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Visita al palazzo della civiltà italiana2018-09-04T09:55:31+00:00

Il palazzo della civiltà Italiana, una guida con Best Ncc Roma

palazzo della civiltà romanaIl Palazzo della Civiltà Italiana, come ci suggerisce Best Ncc Roma, conosciuta anche come Palazzo della Civiltà del Lavoro o semplicemente il Colosseo Quadrato, è un’icona della nuova architettura classica e dell’architettura fascista. L’edificio è stato progettato nel 1937 per ospitare la Mostra della Civiltà Romana durante la Fiera Mondiale del 1942 dagli architetti italiani Giovanni Guerrini, Ernesto Bruno La Padula e Mario Romano. Si trova nel quartiere di Roma, come ci suggerisce Best Ncc Roma, conosciuto come l’Esposizione Universale Roma È particolarmente simbolico di questo quartiere, esemplificando la sua monumentalità.

Un’esposizione Universale di Roma, i consigli di Best Ncc Roma

Il Palazzo della Civiltà Italiana è stato costruito nell’ambito del programma dell’Esposizione Universale di Roma, un grande centro commerciale e complesso suburbano, iniziato nel 1935 da Benito Mussolini per la programmata mostra mondiale del 1942 e come simbolo del fascismo per il mondo. Il Palazzo è stato progettato dagli architetti Giovanni Guerrini, Ernesto Bruno Lapadula e Mario Romano e costruito tra il 1938 e il 1943. Fu inaugurato il 30 novembre 1940 come il centro dell’Esposizione e continua ad essere il suo edificio più iconico. La struttura è considerata anche uno degli esempi più rappresentativi dell’architettura fascista all’EUR.

La mostra, come ci suggerisce Best Ncc Roma è stata annullata il 3 giugno 1941, mentre l’edificio era finito. Era vuoto, abbandonato da oltre un decennio. L’edificio ha aperto le sue porte al pubblico per la prima volta nel 1953. Ha ospitato l’esposizione agricola di Roma 1953.

Tra il 2003 e il 2008 il palazzo è stato chiuso al pubblico per il restauro. Dal 2015, ha ospitato la sede della moda di lusso Fendi, e continuerà a farlo per almeno i prossimi 15 anni. Fendi verosimilmente pagherà 2,8 milioni di euro all’anno per occupare lo spazio. Il piano terra dell’edificio, secondo quanto riferito, sarà lasciato chiaro per ospitare mostre che festeggiano l’artigianato italiano.

Una mostra, “Una Nuova Roma”, sulla storia del distretto EUR è stata esposta fino al 7 marzo 2016, al piano terra dell’edificio.

Il complesso dell’EUR, come ci suggerisce Best Ncc Roma, fornisce un’immagine su larga scala di come l’Italia urbana avrebbe potuto guardare se il regime fascista non fosse caduto durante la guerra – grandi strade simmetriche e costruzioni austerose di calcare, tufo e marmo, sia in Stile Littorio (lictor), ispirato da Antica architettura romana, o razionalismo. Il suo stile architettonico è spesso chiamato neoclassicismo semplificato. Marcello Piacentini, coordinatore della commissione per l’E42, lo fondò sul razionalismo italiano di Pagano, Libera e Michelucci.

Il progetto del “Colosseo quadrato” è stato ispirato più a celebrare la maestosità del Colosseo, e la struttura è stata intesa da Benito Mussolini come una celebrazione del vecchio punto di riferimento romano. Simile al Colosseo, il palazzo ha una serie di logge sovrapposte, mostrate sulla facciata come sei file di nove archi ciascuno. Questi numeri si dicono essere un’allusione al nome del dittatore fascista: “Benito” avendo sei lettere e “Mussolini”, nove. [Da chi?] In cima a tutti e quattro i lati dell’edificio corre l’iscrizione presa da un discorso di Benito Mussolini il 2 ottobre 1935: “Un popolo di poeti, di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di navigatori, di trasmigratori” (inglese: nazione di poeti, di artisti, di eroi, di santi, Di pensatori, di scienziati, di navigatori, di migranti).

Nozioni importanti sul palazzo da come ci suggerisce Best ncc roma

Il palazzo è interamente rivestito in marmo travertino, come è caratteristico degli edifici dell’EUR. È un parallelepipedo su una base quadrata, con sei livelli che sorgono al di sopra di un podio. La scala è imponente: la base copre un’area di 8.400 metri quadrati e l’edificio ha un volume di 205.000 metri cubi con un’altezza di 68 metri (50 metri dalla base.

STATUTARIO:
Ai quattro angoli del podio sono collocati quattro gruppi scultorei equestri di Publio Morbiducci e Alberto de Felci, che rappresentano i Dioscuri, i due mitici eroi greci, figli di Zeus e Leda. Circa la base dell’edificio sono 28 statue aggiuntive di circa 3,4 metri di altezza, ognuna sotto un arco, che illustra varie industrie e mestieri. Queste statue furono aggiunte nel 1942, costruite da otto aziende specializzate nella lavorazione del marmo di Carrara nelle province di Lucca e Massa-Carrara.